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DevOps

Tutto ciò che sta sotto WordPress, il server, il DNS, la posta, i backup, la sicurezza, è l’altra metà del mio lavoro. Non è una competenza aggiunta dopo: ho iniziato nel 2001 in un hosting provider, e da allora non ho mai smesso di occuparmi delle macchine oltre che del codice che ci gira sopra.

Server e hosting

Gestisco server di produzione su infrastruttura propria e opero quotidianamente su piattaforme di hosting di terze parti, ognuna con configurazioni e vincoli diversi. La differenza la fa quello che i pannelli di controllo non mostrano: quando un sito va giù senza un errore nei log, la risposta spesso sta nei limiti di risorse dell’account, in un processo terminato dal sistema o in un’interazione tra livelli di caching. È lì che vado a cercare.

Le migrazioni sono una parte ricorrente del lavoro: cambi di versione PHP su siti in produzione, spostamenti tra provider, switch di dominio e DNS. L’approccio è sempre lo stesso: analisi di compatibilità prima, finestra di intervento definita, procedura di rollback pronta. Su un e-commerce aperto al pubblico non esiste “proviamo e vediamo”.

Uso ambienti di staging come regola, non come eccezione: cloni del sito con le email in uscita isolate e i job pianificati disattivati, perché un ambiente di test che scrive ai clienti reali è un danno, non uno strumento.

Performance lato server

La velocità di un sito si decide su più livelli: cache applicativa, cache del server, CDN. Conoscere le interazioni tra questi livelli è più importante che attivarli tutti: una cache configurata male può mascherare un contenuto compromesso o congelare un errore, e l’ottimizzazione generica applicata senza una diagnosi è tempo perso. Quando una pagina è lenta, prima trovo la causa reale, poi intervengo.

DNS, email e certificati

Gestisco il DNS dei domini che seguo in modo completo: record di posta, autenticazione SPF, DKIM e DMARC, diagnosi dei problemi di consegna. La deliverability email è uno dei problemi più sottovalutati di un sito aziendale: quando le email di un negozio finiscono in spam, il danno è concreto e la causa quasi sempre sta nei dettagli della configurazione. A questo si aggiungono i certificati SSL, l’invio SMTP dai siti e la migrazione delle caselle tra provider.

Backup e ripristini

Un backup che non è mai stato ripristinato è una speranza, non un backup. Definisco politiche di backup applicativo e di sistema con retention adeguata, e verifico periodicamente l’integrità dei dump e la procedura di ripristino. Prima di ogni intervento in produzione, il backup preventivo non è negoziabile.

Sicurezza e incident response

È l’area in cui la doppia competenza, codice e sistemi, conta di più. Mi occupo di hardening preventivo (web application firewall, scansione malware, registro delle attività amministrative, controllo degli aggiornamenti) e della gestione completa degli incidenti quando la prevenzione non è bastata: identificazione, contenimento, bonifica e verifica, con conservazione delle prove per eventuali analisi successive.

Il metodo è lo stesso in ogni intervento: ipotesi verificate con prove, non con intuizioni; distinzione esplicita tra ciò che è dimostrato e ciò che è probabile; un report scritto alla fine, perché il valore di una diagnosi sta anche nel non doverla rifare.

Il metodo è lo stesso in ogni intervento: ipotesi verificate con prove, non con intuizioni; distinzione esplicita tra ciò che è dimostrato e ciò che è probabile; un report scritto alla fine, perché il valore di una diagnosi sta anche nel non doverla rifare.